Associazione Parliamone

L'associazione “Parliamone”, nata dal desiderio di genitori, cittadini e professionisti, ha preso a cuore il problema della crisi esistenziale e del suicidio nel territorio.
Lo spirito dell'associazione è quella di sensibilizzare la comunità ma anche renderla partecipe e parte attiva nella prevenzione e nell'aiuto del cittadino che vive una forte crisi esistenziale, talmente pesante da sentire nel suo animo come unica soluzione il suicidio o metodi autolesionistici che potrebbero indirettamente (se ripetuti) concludere con la cessazione della propria esistenza.
La maggior parte degli individui con rischio di suicidio vuole assolutamente vivere; ma non riesce a trovare possibili alternative ai propri problemi.
E' importante evidenziare i messaggi espliciti ed impliciti che vengono dati dalla persona e che possono essere accolti dal professionista (sanitario e non), dall'educatore, dall'insegnante, dal genitore, e da tutti coloro che gli stanno intorno.
Per questo il termine “Parliamone” ha molti significati, che ognuno di noi può contribuire ad accrescere: cosa pensi, cosa provi, che paure vivi e quali soluzioni hai.
“Parliamone” di altre alternative, di altre reti che la società e chi ti sta intorno possono aiutarti a trovare.
Insomma non chiuderti nel tuo silenzio, non assolutizzare il tuo malessere ma relazionalo con noi, relazionandolo vedrai che riuscirai a trovare nuove sfaccettature e soluzioni.
Questo lo spirito dell'associazione, semplice ma a contatto con l'essenza della persona e con i suoi vissuti.
Il team è composto da ogni cittadino che intenda essere parte attiva al progetto, ma anche da professionisti che attraverso le loro conoscenze vorranno contribuire al proseguo del lavoro: Medici di base, psichiatri, neuropsichiatri, operatori ULSS, avvocati, commercialisti, insegnanti, psicologi e psicoterapeuti, educatori, sindaci e consiglieri, giornalisti.
L'associazione ha inoltre lo scopo di creare delle reti di collaborazione con le diverse strutture pubbliche delle zone, ma anche con i professionisti privati che garantiranno un servizio più immediato (non gratuito ma in base ai costi del professionista).
Inoltre verranno create delle collaborazioni con le associazioni sportive e non e con i servizi sociali dei comuni, che aiuteranno l'utente a costruire una rete sociale.

Le attività dell'associazione

Prevenzione nelle scuole:

verrà attivato in collaborazione con le scuole che desiderano usufruire del nostro servizio. Gli argomenti saranno diversi e concordati con la scuola, in base alle esigenze della stessa e alle attinenze con l'associazione.

Prevenzione nella cittadinanza con serate a tema, cineforum:

verranno pubblicato nel sito le date di ogni serata ed il tema. Lo scopo sarà quello di interagire e confrontarsi rispetto ad un argomento così delicato come la crisi esistenziale, la depressione ed il suicidio.

Sinergie con le strutture e i professionisti pubblici e privati:

l'associazione avrà lo scopo di indirizzare l'utente nella struttura più indicata o dal professionista privato che deciderà di iscriversi nella lista dei soci dell'associazione. Gli interventi esterni all'associazione non sono gratuiti ma dipenderanno dal costo del singolo professionista o dal ticket della prestazione del servizio pubblico.

Sportello ascolto:

gli incontri saranno limitati ad un massimo di 4 sedute di 50 minuti circa. Avranno lo scopo di accogliere i vissuti della persona e di indirizzarli verso una soluzione e\o il professionista più adatto alla situazione. I giorni e gli orari non sono ancora stati definiti. Per informazioni contattare lo sportello ascolto attraverso l'indirizzo mail.

Gruppi di sostegno:

saranno serali e avranno una cadenza bi o tri settimanale. Verranno attivati quando verranno raggiunti un minimo di otto utenti fino a un massimo di dodici. Per partecipare ai gruppi è obbligatorio il tesseramento. Non sono ancora stati definiti i giorni.

Rete con le associazioni (sportive, ludiche ecc..):

l'associazione creerà una rete di comunicazione con le diverse associazioni affinchè l'utente possa trovare un modo più efficace ed attivo nel superare l'isolamento che spesso nasce da una profonda crisi esistenziale. Lo sport è un percorso efficace quanto quello terapeutico, aiuta sia la mente che il corpo, oltre ad aiutare nella socializzazione.

Direttivo



Pavan Marco

Imprenditore, Presidente dell'Associazione Parliamone.

Rorato Claudio

Insegnante, Vice Presidente dell'Associazione Parliamone.

Spinato Milena

Psicologa, Psicoterapeuta, Segretaria dell'Associazione Parliamone, Responsabile progetto Sportello e Gruppo Sostegno
sportelloascolto@parliamone.tv

Caliman Monica

Impiegata, Tesoriere dell'Associazione Parliamone.

Telesi Alessia

Avvocato, Avvocato dell'Associazione Parliamone.

Romano Umberto

Commercialista, Commercialista dell'Associazione Parliamone.

Gaggion Rino

Agente di commercio, Genitore Volontario.

Gaggion Elena

Impiegata, Genitore Volontario.

Bonora Tiziana

Geometra, Genitore Volontario.

Vizzotto Claudia

Commerciante Parrucchiera, Genitore Volontario.

Anzanello Nadia

Autista, Genitore Volontario.

Canzian Matteo

Operaio, Genitore Volontario.

Bergamo Cristina

Avvocato.

Mazzon Sabrina

Ingegnere, Genitore Volontario.

Stangl Birgit Barbara

Medico di base, Professionista Sanitario dell'Associazione Parliamone.